Come proteggersi dalle zanzare

Pubblicato il 26/07/2019 - Nella categoria Ultime notizie

Puntuali come ogni estate, le zanzare sono tornate a tormentarci le nostre notti... e non solo. Mentre le zanzare comuni sono solitamente stanziali e agiscono principalmente a Partire dal tramonto e per tutta la notte, le Aedes possono percorrere anche grandi distanze e sono attive nel corso di tutta la giornata e di tutta la notte. A pungere sono solo le zanzare femmine, che hanno bisogno di sangue. Per poter sviluppare le uova e completare il loro ciclo riproduttivo.

Se avete l'impressione di essere le vittime preferite delle zanzare, sappiate che potrebbe essere vero. Le zanzare, infatti, hanno delle preferenze e scelgono chi pungere, In particolare, sembra che preferiscano il gruppo sanguigno 0, chi fa sport e movimento fisico (perché produce acido lattico che attrae le zanzare), chi indossa abiti scuri o vivaci, insieme ad altre caratteristiche come odore della pelle, sudore, ecc.

Gli effetti della puntura di zanzara sono tristemente noti a tutti: gonfiore, arrossamento, dolore e, soprattutto, un insopportabile prurito, Tali reazioni cutanee sono dovute all'istamina, una sostanza rilasciata dal nostro organismo per contrastare la saliva tossica dell'insetto.

Come proteggersi dalle zanzare?

Anche se sul mercato vi sono innumerevoli insetticidi a base di sostanze chimiche repellenti, vi sconsigliamo di utilizzarli, poiché sono prodotti estremamente inquinanti e tossici.

Le zanzare si possono contrastare con metodi naturali per esempio circondandosi di piante antizanzara, come il geranio, il basilico, la monarda, la calendula, la citronella ecc. che con il loro odore sgradito alle zanzare le allontanano oppure utilizzando oli essenziali come tea tree oil, citronella, basilico, eucalipto, olio di Neem e timo che possono essere diffusi per la casa tramite appositi diffusori, sparsi so, tessili o adoperati imbevendone batuffoli di cotone da posizionare sui davanzali delle finestre e nei punti più a rischio della casa. ma questi rimedi possono non bastare perciò esistono prodotti sicuri ed efficaci di vario tipo dal braccialetti profumati o a piastrine, ai dispositivi ad ultrasuoni o dispositivi che emanano odori repellenti alle zanzare.

Cosa fare in caso di puntura di zanzara?

Sicuramente non grattarsi, lavare la zona con acqua fredda e un sapone neutro, non aggressivo, e apporre dei ghiaccio avvolto in un fazzoletto di corone per rinfrescare la zona. Applicare poi creme, penne, salviette lenitive e rinfrescanti capaci di alleviare la sensazione di prurito e ridurre lo stato infiammatorio.

La dottoressa consiglia:

  • Se sai che d'estate le zanzare sono il tuo tormento e sai anche di essere una vittima molto appetibile per loro non sottovalutare la prevenzione con spray repellenti da applicare su pelle nuda e di giorno dopo la crema solare;
  • Tra i soggetti più predisposti al "morso di zanzara" d sono gli sportivi perché le zanzare riescono a percepire l'odore dell'acido lattico e ne sono attratte, le donne in gravidanza in quanto generano una emissione di anidrite carbonica maggiore e hanno una temperatura corporea più alta e le persone con elevate concentrazioni di colesterolo o steroidi sulla pelle eliminati con il sudore;
  • La durata del prurito varia da persona a persona e in genere le punture di zanzara provocano un rigonfiamento e un'area arrossata trattabili localmente con creme antistaminiche.

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