Come combattere l'ansia

Pubblicato il 21/09/2022 - Nella categoria Ultime notizie

L’ansia è uno stato psichico-emotivo dell’individuo caratterizzato sia da connotazioni psicologiche, sia da connotazioni fisiche. Ma quali sono i disturbi più comuni legati ad essa? Scopriamolo insieme

I disturbi d'ansia più comuni

  • Fobia specifica, come ad esempio la paura di volare o la paura degli insetti;
  • Disturbo ossessivo-compulsivo, caratterizzato da immagini, pensieri o impulsi ricorrenti;
  • Disturbo post-traumatico da stress, il quale induce a rivivere persistentemente l'evento traumatico subito attraverso immagini, pensieri o incubi notturni;
  • Disturbo d'ansia generalizzato, caratterizzato dall'attesa apprensiva di eventi negativi.

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L’approccio farmacologico per combattere l’ansia, con l’utilizzo di farmaci come le benzodiazepine o gli antidepressivi, si è dimostrato controproducente in quanto possono provocare assuefazione e astinenza, peggiorando la situazione anziché migliorarla, e i cui effetti spariscono in seguito alla sospensione della terapia. Il metodo più sicuro ed efficace risulta essere, al contrario, l’utilizzo di sostanze di origine naturale dalla comprovata efficacia e dall'ottima tollerabilità che garantiscono risultati equiparabili a quelli ottenuti con l’utilizzo del farmaco, evitando, però, tutti gli effetti collaterali che ne conseguono.

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Sintomi e conseguenze dell'ansia

Lo stress provocato dall'ansia può portare a due principali conseguenze, ovvero l’insonnia e gli attacchi di panico.

Definita l’epidemia del nuovo millennio, l'insonnia è il più frequente e fastidioso disturbo del sonno e che non riguarda solo le ore notturne ma si ripercuote su tutta la giornata. Oltre che con difficoltà ad addormentarsi, l'insonnia si manifesta con risvegli continui durante la notte e cattiva qualità del sonno, ma anche con stanchezza, difficoltà di concentrazione, sonnolenza, e disturbi della memoria che interferiscono con il normale svolgimento di tutte le attività diurne. In base alle cause che determinano l’insonnia, questo disturbo può essere classificato come più o meno grave. Si parla infatti di insonnia transitoria se è attribuibile ad eventi specifici e in questo caso può durare da pochi giorni al alcune settimane, e di insonnia cronica se invece dipende da causa più serie come ad esempio da disturbi psichici e in questo caso può durare anche alcuni anni.

Gli attacchi di panico, al pari dell’insonnia, quasi una persona ogni 75 e si manifestano principalmente durante l’adolescenza e la prima età adulta. Questo disturbo consiste in un'improvvisa e intensa paura senza la presenza di un reale pericolo e sono accompagnati da una complessa sintomatologia. Tra le manifestazioni più comuni abbiamo: senso di paura, tensione interna, incapacità di rilassarsi, ipervigilanza, irritabilità ed impazienza, depersonalizzazione, insonnia, difficoltà respiratoria, vampate di caldo o freddo, sudorazione, diarrea, vertigini. Se non curata, nelle situazioni più gravi l'ansia può sfociare in depressione: la difficoltà in cui ci sente in seguito ai ripetuti attacchi di panico o derivante dalla mancanza di un sonno ristoratore può portare infatti alla demoralizzazione e alla depressione.