Eritema solare: cos’è e come curarlo?

Pubblicato il 29/07/2022 - Nella categoria Ultime notizie

Con l’arrivo della primavera e, soprattutto dell’estate, l’esposizione al sole può portare all’insorgere di infiammazioni cutanee che si manifestano sottoforma di eritema solare, una patologia della pelle che se non curata efficacemente può causare fastidio, dolore e infezioni.

Eritema solare: cause e sintomi

Per eritema solare si intende lo stato infiammatorio della pelle sottoposta a prolungata esposizione al sole, anche dopo l’uso di creme protettive. La sovraesposizione ai raggi ultravioletti del sole aumenta infatti l’irrorazione del sangue nella zona esposta, favorendo la produzione di composti come l’istamina che ha come conseguenza la dilatazione dei vasi sanguigni periferici, causando edemi e arrossamenti, manifestazioni del meccanismo di difesa della nostra pelle. 

Il primo stadio dell’eritema solare è rappresentato dalla scottatura, che riguarda gli strati superficiali della cute, mentre andando avanti a livello di gravità si può incorrere anche in ustioni di primo e secondo grado. Non bisogna mai sottovalutare il sopraggiungere dell’eritema solare, perché nel lungo termine può portare a macchie e addirittura a tumori della pelle.

Come riconoscere un eritema solare?

I principali sintomi dell’eritema solare sono:

  • Arrossamento della pelle
  • Prurito e dolore
  • Calore dalla zona interessata e pelle secca
  • Comparsa di vescicole superficiali che possono infettarsi una volta grattate e rotte

Nei casi più gravi, una prolungata esposizione al sole e una manifestazione estesa dell’infiammazione può causare:

  • Febbre alta,
  • Malessere;
  • Vomito
  • Brividi;
  • Stato confusionale.

Tutti sintomi riconducibili alla classica insolazione. L’eritema solare colpisce sia i bambini che gli adulti, in particolare coloro che hanno la pelle sensibile, chiara e predisposta geneticamente all’arrossamento e, più in generale chi ha carenza di melanina, dovuta alle caratteristiche etniche o all’assunzione di farmaci particolari. Le categorie che sono maggiormente a rischio sono i bambini sotto i 3 anni, avendo lo strato più esterno più sottile rispetto agli adulti e producono poca melanina e gli anziani, la cui pelle è più sensibile ai raggi UV.

L’eritema solare può colpire tutte le zone del corpo, anche se è più frequente dove la pelle è più sottile e sensibile.

Prodotti consigliati per l'eritema solare

Qualora dovesse insorgere, malgrado tutte le attenzioni, l’eritema solare è necessario intervenire tempestivamente sull’arrossamento o sulla comparsa delle vescicole attraverso l’utilizzo. Ecco alcuni prodotti selezionati e consigliati da Helpfarma per porre rimedio all'eritema solare:

Prevenzione e rimedi per le scottatture della pelle?

Un’attenta prevenzione è alla base per evitare l’eritema solare. Scegliere con giudizio le ore migliori, evitando le più calde e di esposizione diretta, per esporsi al sole e non esagerare col tempo di esposizione è un primo passo per ridurre il rischio, così come l’utilizzo di creme protettive che si differenziano per il loro livello di protezione secondo le esigenze correlate al tipo di pelle e al fototipo (classificazione in base alla melanina). Anche l’assunzione di integratori alimentari antiossidanti in un periodo congruo antecedente l’esposizione (anche mesi prima) può preparare il nostro corpo al sole e evitare le infiammazioni cutanee. 

Tra gli elementi migliori da assumere c’è:

  • Betacarotene
  • Vitamina C
  • Biotina
  • Riboflavina
  • Zinco, Rame e Selenio.